L’Archivio Storico è la replica digitale di tutti i numeri de lo Strillone dal 1994 al 2009. E’ stato realizzato attraverso un processo di dematerializzazione, un’attività che consiste nella trasformazione in digitale di materiale cartaceo. L’obiettivo è preservare nel tempo i documenti ai fini storici e giuridici, consentendo una riduzione degli spazi di archiviazione e la possibilità di condividere il materiale digitalizzato. La digitalizzazione è avvenuta attraverso scansione con lettura OCR di tutte le pagine dell’archivio.
L’archivio storico di un organo di informazione locale rappresenta la Storia del territorio che ha raccontato. E’ quindi un Patrimonio della comunità locale. Dematerializzarlo e renderlo accessibile a tutti, significa restituirlo alla collettività.
Consultare l’archivio è gratuito, è necessario tuttavia effettuare la registrazione. Dopo aver inserito i propri dati (nome, cognome, città, numero di telefono, mail), l’accesso all’archivio è libero.
La digitalizzazione è avvenuta con scanner professionali della Bucap Spa, una delle maggiori aziende in Italia specializzate in digitalizzazione. La scansione con lettura OCR consente di leggere tutti i testi delle pagine scannerizzate. Per questo motivo, la ricerca di una parola chiave, può restituire anche pagine dove la parola in questione è presente ad esempio, in una pubblicità piuttosto che in un avviso istituzionale dell’epoca.
L’archivio digitale è dotato di un indice che raccoglie tutti gli articoli pubblicati su lo Strillone. Una volta individuata e aperta la pagina che si preferisce, sulla sinistra è possibile consultare l’indice che raccoglie i diversi articoli presenti in quella pagina.
È un filtro che consente una ricerca rapida per leggere gli avvenimenti degli anni passati. Vista la periodicità della rivista, prima mensile e poi quindicinale, il filtro funziona per mese solare. Se ad esempio effettuo una ricerca il 10 febbraio, attraverso il filtro “Accadde oggi” posso vedere tutti gli avvenimenti riportati su lo Strillone nelle diverse edizioni uscite a febbraio di ogni anno, dal 1994 al 2009.
Nel corso dei decenni e con il passare degli anni, purtroppo alcune edizioni cartacee sono andate perdute o si sono deteriorate. E’ possibile che nel corso della ricerca, l’utente possa trovare dei “buchi” in alcuni periodi. Anche per questo motivo abbiamo deciso di digitalizzare tutto l’archivio. In ogni caso, è possibile contattare la redazione via mail per chiedere dettagli.